Cari amici santi bevitori....dopo la Lumina ecco un'altra interessante proposta da parte del Birrificio Civale, la Horus; Horus era il falco divino, dio del cielo, che aveva il sole come occhio destro e la luna come occhio sinistro. La sua natura comprendeva una chiaroveggenza che gli consentiva di vedere ogni cosa, una capacità visiva molto acuta e una sviluppata consapevolezza.
La HORUS è una Summer IPA da 4.5
% , dal colore biondo paglierino con schiuma densa e persistente. Profumo fresco e delicato con note agrumate. Di corpo lieve, offre una gradevole nota maltata, presto seguita dalle evidenti note luppolate dei luppoli americani Citra e Cascade , che conferiscono sentori di agrume, lime e pompelmo.
Finale secco e mediamente amaro, che ripulisce la bocca e invoglia subito a un altra sorsata! Birra da bere a secchiate nelle calde giornate estive, possibilmente assieme ad un nutrito gruppo di amici che si guardano L'talia maltrattare la Germania agli europei.....enjoy!
Cari amici ed ascoltatori, nonche' santi bevitori....la proposta di oggi, dopo un po' di silenzio da parte mia,e questa "Lumina" del birrificio Civale in quel di Spinetta Marengo (AL).
E' una birra bionda dal colore giallo paglierino, con schiuma bianca abbondante e aderente. Il profumo è di luppolo fresco, con note maltate seguite da frutta esotica, pompelmo, ananas, arancia. In bocca si possono apprezzare le gradevoli note mielate date dai malti, seguite da sensazioni fruttate inebrianti! Birra fresca, dissetante ed estremamente beverina grazie ad un finale amaro che ripulisce il palato....enjoy, Zero
Scheda Stile: American Pale Ale Colore: Bionda (15 EBC) Gradazione: 5.6%Alc Formati: 33cl, 75cl, Fusti Malti: Pilsner, Maris-Otter, CaraHell Luppoli: Columbus, Simcoe, Centennial, Cascade, Chinook (60 IBU)
Cari amici, ascoltatori nonchè santi bevitori....per l'ultimo dell'anno ho organizzato insieme all'amico Cozza una cena trans etnica abbondantemente annaffiata da un' ondata di IPA luppolose..... di molte ve ne ho già parlato, vedi Punk IPA o Long Hammer; fra le altre che abbiamo assaggiato volevo informarvi sulla "Tangerine" del Birrificio L'Olmaia sito in Sant Albino Montepulciano provincia di Siena. Gia' produttore della Starship, una classica bitter inglese, questa "Tangerine"è la versione USA della Starship; vagonate di luppoli americani che le donano quegli aromi floreali, fruttati tipici dei luppoli americani, una grande bevibilità, solo 4,5% di alcool per questa pale ale che si consuma in quantità industriali e che lascia la bocca piacevolmente secca e ripulita dopo il passaggio dei luppoli. Insomma un'altra chicca di produzione italica che vi consiglio caldamente di assaggiare....zero
Cari amici ed ascoltatori, nonchè santi bevitori....ieri sera riunione post natalizia dei Luppolanti presso il Beer & Bagel di Vico Scurreria a Genova; attirati da informazioni sulla presenza delle nostre care ed amate IPA appena arrivate e non ancora valutate....Bene mi sono inbattuto in un interessante birrificio olandese che si chiama Kees; è famoso nel mondo per l'abbondante utilizzo di luppolo nella produzione delle sue birra. Questa IPA non si tira indietro! Caratterizzata dal luppolo Mosaic (tipologia americana, introdotto solo nel 2012), si presenta di colore arancione, una gasatura contenuta e con un profumo intenso di frutta esotica, mango, banana, un amaro intenso ma mai troppo ipertinente la rende estremamente beverina risultando pericolosa, non tanto per la gradazione di 5,5%, ma per il tipo di assuefazione che porta.....finita una ne ordini un'altra.....per amanti delle IPA anglo/americane è una di quelle birre che bisogna assolutamente assaggiare.... CONSIGLIATA ...zero
Cari amici, ascoltatori nonchè santi bevitori....girovagando per i vicoli del centro storico di Genova con il nucleo storico dei Luppolanti, finiamo in una birreria - bruschetteria (I Troggi n.d.r.) discretamente fornita sia di spine che di scelta in bottiglia. Ci consigliano una IPA di un nuovo birrificio, la Guerrilla del Birrificio CR/AK di Campodarsego in provincia di Padova. Presentata come una "Subversive" IPA vanta un grado alcolico del 5,8%; sapori erbacei, fruttati che ben sovvertiscono il dolce dei malti, note di frutta tropicale annunciano un amaro non troppo persistente che chiude come nota finale, grazie alla presenza di tre luppoli americani, il mosaic, il simcoe ed il galaxy....ne abbiamo dovuto bere un paio a testa per essere sicuri.....Ottima produzione.....garantita dai luppolanti....zero
Cari amici ed ascoltatori nonchè santi bevitori........Il primo uso noto del termine India Pale ale fu in un annuncio economico sul Liverpool Mercury pubblicato il 30 gennaio 1835. Prima del gennaio 1835, e anche per qualche tempo dopo questa data, fu indicata come Pale Ale preparata per l'India, India Ale, Pale Ale esportazione per l'India ed era principalmente destinata all'esportazione in India per il consumo dei sudditi inglesi. Fu proprio questa necessità di conservazione per lunghi viaggi che portò ad un impiego marcato del luppolo, che contiene sostanze acide antiossidanti. (Wiki).
Lo sviluppo nella selezione di Luppoli di nuova generazione provenienti da America, Australia e Nuova Zelanda ha portato una serie di interessanti possibili sviluppi nel campo dell'arte brassicola. Uno dei molti esempi di birre moderne è senz'altro il lavoro della Nomad Brewing Co. interessante realtà Australiana, con molto d'italiano dentro; ho avuto il piacere di assaggiare due birre della produzione, per altro non vasta, della Nomad, la Sideways Pale Ale e la Jet Leg, un IPA molto interessante. La prima , discretamente amara, con forti aromi luppolosi risulta molto beverina e smentisce quella credenza che le birre a bassa gradazione siano un po' troppo anonime. La seconda, quella a mio parere più interessante, è una bomba luppolosa che spazza le papille dalla prima all'ultima lasciando i più vari sentori che vanno dal citrico alla frutta tropicale matura. Non facili a trovarsi queste due proposte australiane, ma se vi capita l'occasione non fatevele scappare.....
Cari amici e santi bevitori......Beer Attraction è l´evento internazionale dedicato a specialità birrarie, birre artigianali, tecnologie, attrezzature e materie prime per la produzione ed il servizio, che rappresenta tutta la filiera. L´appuntamento, rivolto agli operatori professionali di settore in tutte e 4 le giornate, si terrà a Rimini Fiera dal 20 al 23 febbraio 2016. Le giornate di sabato 20 e domenica 21 febbraio sono aperte anche al pubblico degli appassionati e degustatori.
Beer Attraction offre un panorama completo di formazione, clutura e tendenze sull´universo birra: corsi di degustazione, spillatura, conservazione e servizio; abbinamenti cibo/birra e show cooking, convegni e workshop su temi di attualità.
Beer Attraction Off è il fuori salone che esalta il territorio della riviera romagnola, coinvolgendo i migliori pub e locali che ospiteranno eventi e degustazioni per tutte le giornate.
dopo questa info che riguarda il futuro prossimo venturo diamo un occhiata a ciò che è avvenuto nell'edizione di quest'anno almeno nelle tipologie a noi più care:
Birra del Borgo l'ha fatta da padrone, eletto miglio birrificio artigianale dell'anno, sono state premiate 5 delle 7 birre presentate nelle varie categorie.
Chiare e ambrate, alta fermentazione, basso/medio grado alcolico, luppolate,d’ispirazione anglosassone (IPA)
1 Birra del Borgo Reale
2Birrificio Gambolò Nowhere
3 A Magara Mericana
Chiare e ambrate, alta fermentazione, basso/medio grado alcolico, luppolate,d’ispirazione americana (APA)
1 Fabbrica della birra Perugia Calibro 7
2 Birrificio del Borgo Reale extra
3 Ofelia Uill lu Bai
Chiare e ambrate, alta fermentazione, alto grado alcolico, luppolate, d’ispirazione angloamericana
1 Menaresta La verguenza
2 Birrificio FamMukkeller Hattori Hanzo
3 Birrificio Matt La 10000
Ambrate, alta fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione anglosassone
1 Birrificio Geco Marvin
2 Foglie d'erba Babel english edition
3 Birrificio del Forte Meridiano 0
Chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, “Golden Ale”
1 Birrificio Valcavallina Sun Flower
2 Birra dell'eremo Nobile
3 Birra 100venti James Blonde
Chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, “Kolsch”
Siamo pronti.....siamo caldi.....questa sera per l'apertura i luppolanti onoreranno della loro presenza questo interessante avvenimento.Prossimamente alcune riflessioni.....zero
23 10 2015 - 25 10 2015
GENOVA BEER FESTIVAL 2015 – PRIMA EDIZIONE
1° Festival della birra artigianale a Genova 23-24-25 ottobre 2015 a Villa Bombrini
Oltre 70 birre artigianali alla spina, 14 tra i migliori birrifici italiani,street food, laboratori e conferenze. È il Genova Beer Festival, il primo grande evento che Genova dedica alla birra artigianale: appuntamento nei saloni settecenteschi di Villa Bombrini di Cornigliano(via L. Muratori 5) venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 ottobre.
Organizzato dall’Associazione Culturale Papille Clandestine, il Genova Beer Festival è un’imperdibile occasione per andare alla scoperta di una delle nuove eccellenze gastronomiche italiane, quella della birra artigianale.
Oltre alla possibilità di assaggiare decine di birre differenti – per la gioia del neofita curioso e dell’appassionato più esigente – vi sarà un ricco programma di eventi didattici e culturali, laboratori e conferenze per conoscere meglio un mondo in grandissima crescita negli ultimi anni.
Cari amici ed ascoltatori nonchè santi bevitori.....ho pensato che in accompagnamento al bel dischetto del post precedente ci sarebbe ben stato qualcosa da degustare in tono.
Bene ecco a voi la Mayflower, un american pale ale che nasce in Lombardia ma che spicca per le presenze esclusive di luppoli americani agrumosi e resinosi che ben bilanciano il dolce dei malti. Mayflower come il vascello che portò i Padri Pellegrini, fondatori dell'america moderna, dal vecchio continente; il fiore di maggio per quel profumo che richiama alla mente le belle giornate pre estive passate a relaxarsi o ad oziare che dir si voglia.....molto interessante....zero
Cari amici ed ascoltatori, nonchè santi bevitori.....mi urge sottoporre alla vostra attenzione un arcano appena scoperto girovagando sul sito del noto birrificio Olandese De Molen. Tempo fa vi avevo già parlato di questo ottimo birrificio di cui avevo bevuto un paio di birre fra cui la Citra, particolarmente apprezzata dallo scrivente, ma le varie ricerche condotte fra gli importatori conosciuti non avevano dato alcun risultato. Per forza....! "Citra" è il nome di vendita sul mercato svedese mentre nel resto d'europa è etichettata come "Luppolo ed amore".
Come tradizione nelle etichette della De Molen vengono riportate tutte le info per professionisti, il prodotto risulta estremamente beverino con uno squilibrio verso gli amari e gli aromi, per lo piu' agrumi ed erba, dei luppoli utilizzati rispetto al corpo maltoso, il che lo rende un prodotto moderno ed estremamente interessante....Prosit!.....zero.
Cari amici ed ascoltatori.....non solo musica .....ma qua alla zerodimension non ci facciamo mancare nulla e quindi eccovi un breve resoconto dell'ultima uscita dei Luppolanti. Giovedi' scorso partenza da Rapallo ore 10 direzione Fidenza (PR) alla volta dell'emerito Birrificio Toccalmatto, di cui avevamo sentito parlar bene ma qua in liguria, per ragioni che ci sono state spiegate dal marketing e dal mio punto di vista condivisibili, non è distribuito. I luppolanti presenti alla gita sociale erano il Vanni, il Fabriz e lo zero scrivente. IL viaggio Via La Spezia è scivolato senza colpo ferire con in sottofondo i Death Kennedy cari al Fabriz così che, in anticipo sulla tabella di marcia, siamo all'uscita del casello di Fidenza e voltando a sinistra troviamo immediatamente lo spaccio aziendale della Toccalmatto. Essendo ora di aperitivo e non di pranzo decidiamo di dare un primo assaggio alle birre anche per ottenere informazioni su possibili mete mangereccie. Troviamo un simpatico e gentile ragazzo che riconosciuta a pelle la preparazione dei loschi tipi provenienti dal genovesato ci fa assaggiare quattro birre nelle nostre corde e ci consiglia L'antica hosteria di Fornio, minuscolo paese del parmense a 5 km di distanza. Con la promessa di rivederci dopo pranzo ci involiamo verso l'hosteria che troviamo facilmente seguendo le indicazioni stradali. Che dire, posto immerso nel nulla ma notevole numero di macchine parcheggiate fuori, così senza prenotazione alcuna ci fanno sedere e subito ci portano polentine fritte e pane per meglio scegliere sull'interessante menu'. Per i primi tutti abbiamo optato per dei tortellini di culatello di zibello in fonduta di parmigiano, che erano così buoni che non siamo riusciti a fotografare il piatto in quanto sono stati spazzolati alla velocita' della luce.Tappato il primo buco alcuni hanno optato per la tagliata di Angus con funghi porcini mentre altri sono stati attirati dal roast beef con scaglie di parmigiano e tartufo; per finire suaree di creme e dolci. Per quanto riguarda il bere, personalmente ho optato per una Oppale del birrificio 32 in formato 750 ml. che già avevo incontrato con soddisfazione precedentemente.
Tornati allo spaccio aziendale, dopo esserci persi un minimo, affrontiamo senza tema l'enorme e variegata produzione della Toccalmatto che vanta una ventina di etichette sempre in produzione e piu' di sessanta di altre birre a rotazione. Di seguito quelle degustate:
Una simil Koelsch all'italiana, simil in quanto le koelsch si possono fare solo a Colonia e d'intorni.
Pacific pale ale, dai toni tropicali dati da luppoli giapponesi, neozelandesi ed australiani
IPA con una quantità sfacciata di luppoli americani, sentori agrumati che scompaiono in un sapor di liquirizia che ripulisce completamente il palato.
APA,American Pale ale molto agrumata al profumo con un persistente amaro erbaceo
Bitter ale tipicamente brittish con luppolatura all'inglese a cui viene aggiunto in dry hopping luppolo americano per i profumi agrumati.
Imperial IPA con luppoli americani usati in quantita' industriali.
Golden ale, bionda secca e dissetante con aroma di pompelmo.
Iragazzi della toccalmatto così la presentano: due nuove varietà di luppoli americani Huellmelon e equinox che donano note di frutta tropicale a pasta bianca, melone ed albicocca , pochi gradi ma molto estiva e beverina dedicata dalla Toccalmatto agli Skiantos e a "Freak" Antony, per tutti coloro che si sono resi conto cher, in italia, non c'è gusto ad essere intelligenti
Queste sono quelle che sono state testate, e che dire, tutte di alto livello, birre con personalità ben definite, birre moderne....le birre che ci piacciono perche rompono quel monogusto industriale e che senza rinnegare la tradizione guardano ad ingredienti dell'ultima generazione......interessanti...zero
Cari amici ed ascoltatori...dopo una giornata pesante e tediosa spesa in facezie inutili, con buona parte del tempo passata a friggere dell'aria, necessita un reset. Ergo stappiamo qualcosa per ripristinare la luppoloemia (dosaggio del luppolo sanguineo)...scavo nel frigo e fresca fresca esce questa IPA.Prodotta negli stati uniti a Portland nel Maine (da non confondersi con Portland capitale dell'Oregon) la posso tranquillamente inserire nell'amato filone delle birre "moderne" una IPA aggressiva, esplosiva merito del mix di luppoli warrior, glacer, e cascade che riesce a dominare i malti generosamente usati, una ramata a bassa gasatura che ripulisce la bocca risultando beverina nonostante la sua indubbia complessità. Bene con questo nettare a disposizione, che mi trangugio alla faccia del Centurione, (scusate la rima involontaria), ma la dedica era necessaria (mannaggia a me e alle rime...), manca solo un po' di groove come sottofondo. Questa sera, in considerazione della necessità di ricaricarmi, vi segnalo questo progetto; sono i Koka Mass Jazz, o meglio è un solo project di tal Konstantin Katsarski, produttore Dj engineer, musicista, che riuscendo a catalizzare l' attenzione di altri valenti musicisti, ha messo in piedi questo interessante Outfit. Sono Bulgari, di Sofia, quindi groove dell'est europa magistralmente interpretato spaziando dal afro funk al nu jazz passando per le roots della black music, in versione all instrumental....interessante, shake your booty.... QUI ...zero
1. Koka Mass Jazz – Sofia’s Street Lights (Instrumental) (3:31)
2. Koka Mass Jazz – Freedom (Instrumental) (4:11)
3. Koka Mass Jazz – Hey Girl (Instrumental) (3:35)
4. Koka Mass Jazz – Smile (Instrumental) (4:34)
5. Koka Mass Jazz – Keep The Groove (Instrumental) (3:50)
6. Koka Mass Jazz – Mr DJ (Instrumental) (4:28)
7. Koka Mass Jazz – All I Want Is All You Want (Instrumental) (3:29)
8. Koka Mass Jazz – Be Bop Alien (Instrumental) (3:19)
9. Koka Mass Jazz – No More (Instrumental) (5:22)
10. Koka Mass Jazz – Rhythm By Rhythm (Instrumental) (3:06)
11. Koka Mass Jazz – By Myself (Instrumental) (3:58)
12. Koka Mass Jazz – You Will Be Done (Instrumental) (4:14)
Saxophone – Dimitar Lyolev
Guitar – Georgi Yanev
Trumpet – Martin Tashev
Bass – Petko Slavov
Bass – Borislav Stroukanski
Piano – Milen Kukosharov
Drums, percussion & keyboards – Konstantin Katsarski
Recorded at Blubabox studio – Sofia, Bulgaria
Mixed by Konstantin Katsarski
Cover Design by Vitamin D
Koka Mass Jazz Logo by Plamen Kovachev
Executive Producer, Derrick Daisey
Mastered by misjah@24mastering
Sierra Nevada and hops go hand in hand. What began as a crazy idea scribbled in a pub eventually became our newest year-round hop bomb, Torpedo Extra IPA. The first beer to feature our “Hop Torpedo”—a revolutionary dry-hopping device that controls how much hop aroma is imparted into beer without adding additional bitterness. Torpedo Extra IPA is an aggressive yet balanced beer with massive hop aromas of citrus, pine, and tropical fruit.
Fabio Treves e la sua band suoneranno il loro inconfondibile Blues sabato sera 28 marzo 2015
Decise le date per la seconda edizione del Festival:
27/28/29 MARZO 2015
Presso VercelliFiere il 27-28-29 marzo 2015 ritorna l’appuntamento più spumeggiante dell’anno!
Il meglio dei produttori Italiani di Birra Artigianale con esclusive proposte gastronomiche selezionate in collaborazione con Slow Food.
La Selezione è stata di:
21 birrifici artigianali nazionali;
1 importatore di esclusive birre estere alla spina e in bottiglia.
Sono organizzati
3 Laboratori con la partecipazione di importanti degustatori ed intenditori di birra artigianale riconosciuti a livello nazionale;
musica live: il clou sarà sabato sera con l’intervento del mitico “Puma di Lambrate” alias Fabio Treves e la Sua strepitosa band: vale a dire il migliore interprete di musica blues.
Sarà istituita la Navetta stazione treni – VercelliFiere per tutti e tre i giorni
Orari per il pubblico:
Ven.17-02, Sab. 12-2, Dom. 12-24
Sull’onda della grande partecipazione dello scorso anno, tanto che molte sono state le persone che sono intervenute tutti e tre i giorni, abbiamo pensato quest’anno di prorporre l’abbonamento valido per tre giorni che olter che essere economicamente vantaggioso darà diritto al parcheggio interno gratuito. In pratica chi fa l’abbonamento potrà davvero sentirsi come a casa sua.
Nella sezione “biglietti e abbonamenti” ulteriori dettagli.