lunedì 4 gennaio 2016

Nu jazz all'italiana

Cari amici ed ascoltatori......Brother And Sister, fratello e sorella..... mi vengono in mente gli Allman Bros., ma direi anche soul e pop, rock e jazz, bianco e nero (come i tasti del piano rhodes). Tutto questo, e molto altro, convive nel titolo e nel sound del nuovo album di GAZZARA.Dopo oltre un anno di session in giro per il globo esce il 12 aprile 2006 per la label Ritmica (distribuzione Halidon), preceduto dal singolo "Love Needs Time". Le registrazioni, condotte dal tastierista e autore Francesco Gazzara (pianoforte, rhodes, hammond, moog e chitarre acustiche) insieme agli elementi originali della band Massimo Sanna (basso elettrico) e Mauro Mirti (percussioni), hanno visto alternarsi numerosi ospiti di rilievo: l'affascinante cantante italo turca Yasemin Sannino (voce solista nel line up dei Gazzara dal vivo), la diva jazz di Rio De Janeiro Ithamara Koorax (collaboratrice di Eumir Deodato e di tanti assi del jazz/funk americano), le vocalist di Chicago Wendy Lewis e Desirèe Mohammad (già ascoltate nei precedenti album di Gazzara). Al flauto e al sax tenore il talento del maestro cubano Eduardo Piloto Barreto, al contrabbasso quello del giovane jazzista Luca Fogagnolo, altro componente del nuovo line up, forniscono una spinta latin jazz all'album. Nelle doppie vesti di co-produttore e chitarrista interviene il compositore fiorentino Marco Lamioni – responsabile della label Silence – la cui presenza in molti brani di Brother And Sister arricchisce ed esalta la componente cool jazz del suono di Gazzara. Tra le tracce del disco spiccano il singolo "Love Needs Time", la title track "Brother And Sister" (anche in versione bonus stile "Canterbury folk"), le trascinanti "Rio Funk" e "Love Is The Answer", la super bossa "O Passarinho" e ancora "Orinoco", strumentale nel tipico stile jazz funk di Gazzara, la suggestiva "Lost Time In Porto", inclusa anche nelle due recenti raccolte La Maison Arabe e Ama Lounge (Silence) e la cover di "Hung Up On My Baby", gemma soul nascosta di Isaac Hayes dalla soundtrack del film Three Tough Guys (Uomini Duri) del 1974. Il quarto album di GAZZARA arriva dopo i primi tre dischi pubblicati dalla Irma Records (One, Grand Central Boogie, The Spirit Of Summer), un greatest hits giapponese (Il Meglio Di Gazzara) e una lunga serie di tour internazionali che hanno visto la formazione romana sul palco in Inghilterra (al Jazz Cafè di Camden Town), in Giappone (al Blue Note di Yokohama), in Svizzera (al prestigioso Jazz Festival di Montreux), in Russia (per due volte a Mosca) e in Portogallo (al teatro lirico Sa Da Bandeira). Che dire... Italians do it better.....QUI   enjoy, zero
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