sabato 25 aprile 2009

FuturisticaMENTE


7 commenti:

Redarrow ha detto...

Il futurismo è un movimento artistico-politico dalla doppia anima e, soprattutto, dalla duplice fine.
Innanzitutto è morto due volte ed in entrambi i casi, come in ogni decesso vero, la data di morte è ben precisa: 1916 e 1943, rispettivamente.
In secondo luogo ognuna delle due morti è stata contemporaneamente il suo trionfo ed il suo fallimento.
Trionfo perché è sempre stato ucciso da quello che teorizzava: l’igiene del mondo, vale a dire la guerra.
Negli orrori della guerra di trincea, da Verdun al Carso, nel primo caso; letteralmente polverizzato dalle bombe delle fortezze volanti nel secondo.
Fallimento perché in entrambi i casi è stato indiscutibilmente dalla parte dei perdenti.
Inutile ribadire come nel pensiero futurista i perdenti sono quanto di peggio possa essere concepito.
Marinetti arrivava ad associarsi alla marea di fischi che salutavano le sue commedie pur di passare dalla parte dei “vincenti”, un po’ come mettersi a gridare “scemo, scemo, scemo, …” quando ti stanno facendo quel coretto …

Unknown ha detto...

Povero Marinetti....eppur quel pensiero, cosi' innovatore da rasentare la follia non era cosi' male....ebbe la sfortuna di crescere in un epoca di grandi rovine per l'umanita' e associato, volente o nolente, alla genesi fino alla caduta del fascismo.....ma ricordiamoci che, oltre ad essere nato molto prima del fascismo....gia' negli anni 40' c'era stata una scollatura fra F.T.M. e il fascismo come ideologia e come sistema.....in ogni caso la cucina, una mia piccola passione da sempre, sia tradizionale che etnica che futurista(in questo caso) non è altro che un pretesto conviviale per dare modo a me e al mio amico di merende di cazzeggiare divertendoci.
Per la cronaca siamo riusciti a rendere edibile tutto cio' che è stato preparato...e i conviviali hanno spazzolato tutto!
P.S.
L'idea mi è venuta quando l'ultima volta che sono andato a Milano, nella piazzetta di palazzo reale era stata montata una bella installazione musical 3D per la mostra sui futuristi....appunto. Grazie del commento.....zero

Redarrow ha detto...

Posto qui per chi voglia maggiori notizie sul futurismo il "Manifesto del Futurismo"
Le Figaro - 20 febbraio 1909

1. Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità.
2. Il coraggio, l'audacia, la ribellione, saranno elementi essenziali della nostra poesia.
3. La letteratura esaltò fino ad oggi l'immobilità penosa, l'estasi ed il sonno. Noi vogliamo esaltare il movimento aggressivo, l'insonnia febbrile, il passo di corsa, il salto mortale, lo schiaffo ed il pugno.
4. Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova; la bellezza della velocità. Un'automobile da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti dall'alito esplosivo...un'automobile ruggente, che sembra correre sulla mitraglia, è più bella della Vittoria di Samotracia.
5. Noi vogliamo inneggiare all'uomo che tiene il volante, la cui asta ideale attraversa la Terra, lanciata a corsa, essa pure, sul circuito della sua orbita.
6. Bisogna che il poeta si prodighi con ardore, sfarzo e munificenza, per aumentare l'entusiastico fervore degli elementi primordiali.
7. Non v'è più bellezza se non nella lotta. Nessuna opera che non abbia un carattere aggressivo può essere un capolavoro. La poesia deve essere concepita come un violento assalto contro le forze ignote, per ridurle a prostrarsi davanti all'uomo.
8. Noi siamo sul promontorio estremo dei secoli!... Perché dovremmo guardarci alle spalle, se vogliamo sfondare le misteriose porte dell'impossibile? Il Tempo e lo Spazio morirono ieri. Noi viviamo già nell'assoluto, poiché abbiamo già creata l'eterna velocità onnipresente.
9. Noi vogliamo glorificare la guerra - sola igiene del mondo - il militarismo, il patriottismo, il gesto distruttore dei liberatori, le belle idee per cui si muore e il disprezzo della donna.
10. Noi vogliamo distruggere i musei, le biblioteche, le accademie d'ogni specie, e combattere contro il moralismo, il femminismo e contro ogni viltà opportunistica e utilitaria.
11. Noi canteremo le grandi folle agitate dal lavoro, dal piacere o dalla sommossa: canteremo le marce multicolori e polifoniche delle rivoluzioni nelle capitali moderne; canteremo il vibrante fervore notturno degli arsenali e dei cantieri, incendiati da violente lune elettriche; le stazioni ingorde, divoratrici di serpi che fumano; le officine appese alle nuvole per i contorti fili dei loro fumi; i ponti simili a ginnasti giganti che fiutano l'orizzonte, e le locomotive dall'ampio petto, che scalpitano sulle rotaie, come enormi cavalli d'acciaio imbrigliati di tubi, e il volo scivolante degli aeroplani, la cui elica garrisce al vento come una bandiera e sembra applaudire come una folla entusiasta. È dall'Italia che noi lanciamo per il mondo questo nostro manifesto di violenza travolgente e incendiaria col quale fondiamo oggi il FUTURISMO perché vogliamo liberare questo paese dalla sua fetida cancrena di professori, d'archeologi, di ciceroni e d'antiquari. Già per troppo tempo l'Italia è stata un mercato di rigattieri. Noi vogliamo liberarla dagli innumerevoli musei che la coprono tutta di cimiteri.

Filippo Tommaso Marinetti

Unknown ha detto...

Grazie a buon rendere.

dolcesorriso ha detto...

Ciao raga......io ero presente alla simpatica serata futurista organizzata in modo sublime dal nostro amico Zero. Non mi soffermerò sull'ideologia del movimento futurista (che conosco solo superficialmente) ma posso dire che condivido solo il "dinamismo" nella sua più pura etimologia (forze operanti indipendentemente dalle condizioni statiche) in cui vedo la volontà di ogni singolo individuo a vivere attivamente la propria vita senza farsi influenzare dalle condizioni esterne (seguendo i sentimenti ed i propri desideri) Chiudo la mia anima e mi butto sulla gastronomia futurista. Il nostro amico Zero è riuscito perfettamente a replicare la convinzione del movimento: unire sapori inusuali per esaltare più sensi: quello visivo (forme geometriche come rombi, sfere) olfattivo, uditivo (sottofondo musicale degli inizi '900) ed infine ma, assolutamente non meno importante, quello gustativo con ingredienti ed abbinamenti veramente particolari e graditissimi. COMPLIMENTI ZERO.........un bacio a tutti da dolcesorriso

Unknown ha detto...

YO!

Dolcesorriso ha detto...

Riciao raga.....qualche giorno fa mi hanno messo l'apparecchio ai denti (roba da ragazzini :-) ed ho coniato un futuristico metodo x codificare il c....applicando un codice a barre (tramite apparecchio dentale) con le coordinate su dimensioni e durata (eventualimente colore, ed accessori vari.......)ovviamente occorrerà fornire le signore di relativo lettore di codice personalizzato con le singole necessità.
Un beep beep segnalerà la vicinanza di un c.... corrispondente ai desideri della fanciulla........
Che ne dite dell'idea?
Basta perdere tempo a provare x vedere l'effetto che fa.....
baci da dolcesorriso (ora metallico)